B.Point Assistente Virtuale: l’intelligenza artificiale entra nel gestionale per commercialisti
B.Point, il software gestionale in cloud di Wolters Kluwer per commercialisti e consulenti del lavoro, compie un passo evolutivo significativo: con l’ultimo rilascio, l’intelligenza artificiale entra ufficialmente nel prodotto grazie all’introduzione dell’Assistente Virtuale.
Non si tratta di un’integrazione accessoria, ma di una funzionalità nativa che trasforma il modo in cui gli utenti accedono alle informazioni operative, senza uscire dal gestionale e senza tempi di attesa.
Cos’è l’Assistente Virtuale di B.Point
L’Assistente Virtuale di B.Point è uno strumento intelligente basato su intelligenza artificiale che consente agli utenti di consultare rapidamente la documentazione di prodotto semplicemente formulando domande in linguaggio naturale, come in una normale conversazione con un operatore del Customer Service.
L’interazione avviene direttamente all’interno di B.Point: nessun portale esterno da aprire, nessun cambio di contesto, nessuna interruzione nel flusso di lavoro. L’Assistente interpreta la domanda, identifica i contenuti più pertinenti e guida l’utente verso la risposta più adeguata.
I vantaggi principali per lo studio professionale
- Accesso immediato alla documentazione B.Point: senza registrazione su portali esterni (salvo eccezioni specifiche per i clienti assistiti direttamente da Wolters Kluwer o abilitati all’accesso al Portale Assistenza tramite le Agenzie).
- Disponibilità 24/7: l’Assistente Virtuale è sempre attivo, anche fuori dall’orario di lavoro ordinario, riducendo i tempi di attesa e migliorando l’autonomia e l’efficienza dello studio.
- Interazione intuitiva in linguaggio naturale: è possibile porre domande come si farebbe con un collega o con un operatore, senza dover conoscere codici, menù o sezioni specifiche della documentazione.
- Esperienza completamente integrata: tutto avviene all’interno di B.Point, senza passaggi aggiuntivi o strumenti di terze parti, mantenendo il flusso di lavoro continuo e produttivo.
L’assistenza resta invariata: cosa cambia davvero
È importante precisare che l’introduzione dell’Assistente Virtuale non modifica i canali, le modalità o i referenti dell’assistenza. Il supporto da parte degli operatori rimane invariato nelle forme e nelle modalità consuete.
L’Assistente Virtuale si affianca al servizio di assistenza tradizionale come strumento complementare: è progettato per rispondere in autonomia alle domande più frequenti e operative, lasciando al canale umano le richieste più articolate o di carattere straordinario.
Novità tecnica: Mailer con Outlook 365 e autenticazione OAuth 2.0
Questo stesso rilascio include un’importante novità tecnica relativa all’invio della posta elettronica da B.Point. In risposta alle annunciate dismissioni dell’autenticazione tramite protocollo SMTP da parte di Microsoft, viene implementata la compatibilità con l’autenticazione sicura OAuth 2.0 di Microsoft Entra ID.
La soluzione garantisce la continuità operativa per tutti gli studi che utilizzano Outlook 365 come account di posta, prevenendo possibili interruzioni nei servizi di comunicazione e adeguandosi agli standard di sicurezza più aggiornati.
B.Point: un gestionale che evolve con te
L’Assistente Virtuale rappresenta il primo passo concreto dell’integrazione dell’intelligenza artificiale all’interno di B.Point: uno strumento pensato per ridurre la distanza tra l’utente e le informazioni di cui ha bisogno, rendendo l’esperienza quotidiana nel gestionale più fluida, veloce e autonoma.
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